5 Consigli per un profilo LinkedIn Perfetto

LinkedIn è una piattaforma social online per lavoratori e professionisti. Oggi conta più di 500 milioni di utenti attivi, dimostrandosi quindi un campo molto fertile per chi vuole trovare lavoro, sviluppare le proprie esperienze, far crescere la propria azienda e così via.
Quindi la prerogativa è di creare tante relazioni e mettere in risalto il proprio profilo, ottimizzandolo nei risultati di ricerca.

Avere un profilo LinkedIn perfetto è utile anche perché la maggior parte dei selezionatori delle società di recruiting verificano i profili social prima di un colloquio.

Vediamo quindi 5 consigli per avere un ottimo profilo LinkedIn.

1) Un profilo completo
Nel momento in cui ci si iscrive a LinkedIn, o successivamente, bisogna compilare in modo completo tutti i campi che vengono richiesti. Dai semplici anagrafici, le attività passati, le competenze eccetera. In particolar modo bisogna curare molto la biografia. Chi ricerca un professionista e si sofferma sul profilo legge con molta attenzione la biografia per avere un’idea chiara delle esperienze fatte.

LinkedIn stesso dichiara che un profilo completo 27 possibilità in più di apparire nei risultati di ricerca di altri professionisti. E’ un modo che l’algoritmo semantico di LinkedIn ha di premiare gli utenti che si dedicano in maniera iù professionale alla gestione del proprio profilo. In secondo luogo il profilo viene pubblicizzato e si può ottenere un traffico fino a 3 volte maggiore verso il profilo utente grazie a Search, Feed e la rete personale.

2) Foto profilo
La foto è il primo elemento che chi ricerca un professionista va a vedere. Per questo motivo l’immagine del profilo deve dare una buona idea di sè, quindi ci sono delle regole da seguire.
La prima regola della foto deve essere l’alta qualità. Il formato che LinkedIn supporta è 500×500 pixel, quindi si tratta di poco più delle dimensioni di una fototessera. Nonostante il formato a foto non deve mancare di dettagli. Questo significa che deve essere perfettamente chiara e nitida, mai sfocata, poco luminosa o con pochi dettagli.

In secondo luogo il contesto della foto è particolarmente importante, perché l’immagine deve restituire un’idea di alta professionalità. Quindi non bisogna mia inserire una foto scattata mentre si era in vacanza. Il suggerimento migliore è di utilizzare un’immagine scattata proprio sul posto di lavoro, che alle spalle mostri quali sono gli attrezzi del mestiere. Oppure, più semplicemente, utilizzare uno sfondo neutro. Il bianco in questo caso è sempre un ottimo consiglio.

Infine deve essere curata l’espressione. La foto può essere fatta con un’espressione seria oppure ancora meglio con un sorriso sulle labbra. Questo comunica sicurezza di sé e affidabilità. Mai utilizzare foto in cui si piange o si ha un’espressione corrucciata.

3) Pubblicazione dei contenuti
In quanto piattaforma social, LinkedIn permette di pubblicare dei contenuti. Da qualche anno, sulla piattaforma di LinkedIn Publishing poi si possono fare dei contenuti molto più lunghi, che possono essere indicizzati da Google.
Di conseguenza il consiglio basilare è di pubblicare dei contenuti in ottica SEO, cioè utilizzando delle keyword adatte a quello che si sta scrivendo. In secondo luogo prima di pubblicare un post è bene studiare le regole del web per scrivere gli articoli.

Sono importanti anche le tempistiche con cui si pubblica. Pubblicare con regolarità (ad esempio, una volta a settimana) assicura una migliore indicizzazione. Più indicizzazione vuol dire avere più followers, e da qui inizia a crearsi un network. Quest’ultimo punto è particolarmente importante per le aziende.

4) Attirare l’attenzione
Chi ricerca professionisti da assumere deve controllare ogni giorno decine, se non centinaia di profili. Quindi questo significa che il tempo a disposizione è molto breve. Le stime si aggirano in un tempo attorno ai cinque secondi. Pertanto è fondamentale attirare l’attenzione.
Per prima cosa bisogna fornire le informazioni in maniera chiara e precisa, evitando giri di parole.

Ogni specializzazione oggigiorno si può identificare con uno specifico termine inglese. Indicare il campo madre in cui si opera in primo piano per poi inserire tutte le sotto-specializzazioni secondo lo stesso principio.
Un altro modo di attirare l’attenzione è di inserire un tocco personale al proprio profilo. Ad esempio nel font con cui inserire le informazioni o nella presentazione dei propri progetti nel profilo. Questo dimostra di essere un professionista attivo e che sa prendere iniziativa.

5) Contatti
Un altro modo con cui LinkedIn indirizza i profili sono i contatti che ha. Al di là di stringere amicizie con i conoscenti della vita reale, bisogna aggiungere tra i contatti e seguire aziende che operano nello stesso campo di appartenenza. In questo modo il profilo viene indicizzato tra i primi risultati tra chi ricerca quella figura, o comunque fra i suggerimenti. E’ il modo migliore per salire nelle graduatorie e ricevere le migliori offerte di lavoro.