Visitare il Roero Patrimonio Unesco: Itinerario a Govone

Una delle zone più suggestive del Piemonte è senza dubbio il Roero. Ci troviamo nella provincia di Cuneo, in una porzione di terra compresa tra la pianura di Carmagnola e le colline dell’Astigiano.
Un territorio famoso, non solo per una straordinaria produzione vinicola che affonda le proprie radici in una tradizione millenaria, ma anche per essere stato inserito tra i siti italiano patrimonio dell’UNESCO.

Il Roero non è solo vigneti ma un territorio in grado di offrire una varietà paesaggistica difficilmente ritrovabile in altre parti della Regione. Le viti si alternano a boschi e frutteti, con splendide colline come quelle su cui sorge il paese di Govone.

Govone: un po’ di storia

La storia di Govone risale fino ai tempi dell’antica Roma per poi svilupparsi nel medioevo diventando un importante snodo commerciale. Uno dei periodo più fulgidi lo deve al controllo della città da parte del Vescovo d’Asti e successivamente alla famiglia Solaro.
Attorno all’anno mille viene edificato il castello che rappresenta da sempre il simbolo di Govone.

Una costruzione nata dall’ingegno di due noti architetti dell’epoca: Benedetto Alfieri e Guarino Guarini. Naturalmente quello che il visitatore può ammirare oggi è un edificio che ha subito diverse opere di rifacimento, prima delle quali avvenuta nel seicento proprio per mano dei Conti Solaro. In tempi più recenti Govone ha svolto un importante ruolo durante la Seconda Guerra Mondiale: salito alla ribalta grazie alle gesta eroiche di tale Michelina Saracco, che nascose i membri della famiglia ebrea del famoso scrittore e diplomatico Vittorio Segre.

Il castello di Govone

Il castello barocco fa parte del patrimonio dell’Unesco e attualmente ospita la sede del Municipio con spazi utilizzati per organizzare spesso mostre ed eventi.
Assolutamente da visitare sono i giardini che lo circondano e il magnifico parco all’inglese realizzato sempre nel periodo dei Conti Solaro.

Altro particolare che rende questa struttura particolarmente suggestiva, è la Chiesa dello Spirito Santo: collegata con il castello tramite una galleria costruita durante la dominazione dei Savoia. Il castello può essere visitato solo la domenica da marzo ad ottobre con orari di apertura dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Nei mesi di luglio ed agosto l’orario di visita si limita dalle 16 alle 19.

Altri edifici da non perdere

Per gli amanti dell’architettura e degli edifici storici le attrazione, oltre al castello, di certo non mancano. Si possono visitare la chiesa della Santissima Trinità e della Madonna del Carmine.

Molto affascinante è l’antico mulino in località Gerotte: ha funzionato fino al 1974, poi abbandonato e restaurato negli ultimi anni per restituirlo alla comunità. Può essere visitato su richiesta da comitive o solo quando è aperto durante alcune manifestazioni.

Govone: bella in ogni stagione

Ogni stagione è ideale per visitare il piccolo comune nel cuneese, ma un periodo particolarmente suggestivo va dal 28 novembre fino al 6 gennaio, quando Govone diventa il Paese di Natale per antonomasia. Il verde delle colline lascia spazio al bianco candore della neve che in inverno copre con regolarità l’intera zona.

L’atmosfera che si respira è magica con luci, colori e profumi che lasciano il visitatore senza parole.
Per i bambini una bellissima visita alla casa di Babbo Natale e alla Regina degli Elfi, saranno senza dubbio esperienze indimenticabili.
Per i più grandi camminare tra le vie della città alla scoperta di uno tra i più incantevoli mercatini di Natale che si possa visitare, sarà una gioia per gli occhi.

Un altro appuntamento che contraddistingue la cittadina di Govone, è la festa dei Tulipani a Corte. Si tratta di una manifestazione che si svolge da ormai ben 17 anni, con una serie di eventi organizzati tra le sale del Castello e il Centro Culturale del Paese.
Essere allietati da musica d’epoca mentre si passeggia tra filari di splendidi tulipani in fiore, è un’esperienza che solo Govone può offrire.

Paesaggi viticoli UNESCO a Govone

Non solo arte e storia ma anche squisita enogastronomia

Per gli amanti del buon cibo e soprattutto di grandi vini rossi, il comune di Govone e tutta la zona del Roero assicurano un’offerta semplicemente straordinaria.
Numerose sono le cantine, cascine e aziende agricole da poter visitare, dove gustare e acquistare i prodotti tipici del territorio.